Durante il vostro viaggio in Giappone farete ben presto amicizia con uno degli oggetti più utili del viaggio: la carta dei trasporti, o IC card, Suica.
Ma che cos'è e perché vi serve? In Giappone treni e metropolitane si pagano generalmente in base alla tratta percorsa. Potreste acquistare ogni volta il biglietto corretto alle macchinette, ma tra spostamenti e cambi di linea diventerebbe presto una complicazione inutile.
La Suica risolve il problema: è una carta ricaricabile sulla quale caricate degli yen e che passate ai tornelli entrando e uscendo dalla stazione. Il sistema calcola automaticamente quanto avete viaggiato e scala la tariffa corretta.
In pratica, voi dovete capire quale treno prendere. Alla matematica ci pensa lei.
Come fare la Welcome Suica
Per i turisti esiste una versione specifica chiamata Welcome Suica. Se iniziate il viaggio da Tokyo, potete procurarvela già una volta arrivati: negli aeroporti e nelle stazioni abilitate troverete delle macchinette dedicate, facilmente riconoscibili dal colore rosso.
La Welcome Suica è valida per 28 giorni e potete ricaricarla durante il viaggio alle macchinette abilitate. Attenzione soltanto al credito che caricate verso la fine della vacanza, perché il saldo rimasto non viene rimborsato alla scadenza.
Quindi magari evitate la ricarica da ¥10.000 la sera prima di tornare in Italia.
Se avete un iPhone, potete fare tutto dal Wallet
Se avete un iPhone compatibile, potete invece evitare completamente la carta fisica e aggiungere una Suica direttamente ad Apple Wallet:
Wallet → + → Carta trasporti → Suica
Scegliete quanto caricare e pagate utilizzando una carta compatibile presente nel Wallet. Da quel momento vi basterà avvicinare l'iPhone ai lettori dei tornelli.
Il vantaggio principale è che anche le ricariche si fanno direttamente dal telefono: quando il saldo sta finendo, aprite Wallet, aggiungete altri yen e continuate il viaggio.
Come si usa sui mezzi?
Su treni e metropolitane il funzionamento è semplicissimo. Passate la Suica sul lettore quando entrate in stazione e nuovamente quando uscite. Il sistema registra la stazione di partenza, calcola il costo della tratta e lo scala automaticamente dal saldo.
Se non avete abbastanza credito per uscire, il tornello non vi farà passare. Niente panico: prima dell'uscita troverete degli sportelli dove potrete ricaricare la carta e pagare quanto manca.
La Suica può essere utilizzata anche su moltissimi autobus. Il funzionamento può cambiare leggermente a seconda della città e della linea — potreste dover fare tap salendo, scendendo o in entrambi i momenti — quindi controllate le indicazioni presenti a bordo.
Posso usarla anche fuori Tokyo?
Sì. Anche se avete preso la Welcome Suica a Tokyo, potrete continuare a utilizzarla su moltissimi mezzi compatibili anche a Kyoto, Osaka, Hiroshima e in altre città.
Esistono alcune eccezioni su reti e tratte locali, ma per un normale itinerario turistico non dovrete procurarvi una nuova carta ogni volta che cambiate città.
E lo Shinkansen?
Lo Shinkansen è un discorso diverso: per utilizzarlo dovrete acquistare un biglietto dedicato e non potete semplicemente pagare il viaggio con il credito della Suica.
È possibile associare alcuni biglietti acquistati online alla propria IC card e utilizzarla poi ai tornelli, ma si tratta comunque di un viaggio già acquistato separatamente.
E non preoccupatevi troppo di sbagliare: gli Shinkansen hanno tornelli e aree dedicate, un po' come la nostra alta velocità. Di come acquistare e utilizzare questi biglietti parleremo in un articolo dedicato.
Non solo per trasporti…
La Suica funziona anche come metodo di pagamento. Potete utilizzarla in moltissimi konbini, negozi e locali che accettano IC card e persino sulle famosissime macchinette automatiche. Quest'ultima possibilità potrebbe sembrarvi poco importante adesso. Ne riparliamo dopo 20.000 passi ad agosto, quando vedrete una Pocari Sweat ghiacciata dietro il vetro.




