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Cosa vedere a Hiroshima in un giorno (oltre al Parco della Pace)

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Se state organizzando un viaggio in Giappone, Hiroshima è quasi sicuramente nella vostra lista. Ma c'è una scena che si ripete costantemente: viaggiatori che, dopo la visita al Museo della Pace, si precipitano sui binari dello Shinkansen per cambiare città, eppure Hiroshima ha molto da offrire.

Scritto da Florin Cotovanu

Oltre il Genbaku Dome: perché fermarsi in città

La visita al Parco del Memoriale della Pace e alla Cupola della Bomba Atomica è un'esperienza intensa, necessaria e che solitamente impegna l'intera mattinata. Tuttavia, limitarsi a questo significa perdersi l'anima moderna e vibrante di una metropoli verde, accogliente e con una cultura gastronomica che vi farà leccare i baffi.

Molti commettono l'errore di fuggire subito verso l'isola di Miyajima, trasformando la giornata in una maratona estenuante. Se invece vi prendete il giusto tempo per esplorare Hiroshima fino a sera, ecco cosa non dovete assolutamente perdervi.

Il Castello di Hiroshima (Hiroshima-jō)

A circa quindici minuti a piedi dal Parco della Pace, spunta il Castello di Hiroshima, affettuosamente conosciuto anche come il Castello delle Carpe (Rijo).

Come quasi tutto da queste parti, la maestosa struttura originale del 1589 fu completamente spazzata via dall'esplosione del '45. Quella che potete esplorare oggi è una fedele ricostruzione degli anni '50. A differenza di molti altri castelli giapponesi arroccati su colline spaccagambe, questo è un tipico castello "di pianura".

Cosa fare qui?

  • Passeggiare lungo il fossato: Le acque che circondano le mura sono letteralmente popolate da decine di carpe e tartarughe.
  • Visitare il museo interno: Salendo i piani del mastio principale, troverete un'esposizione dedicata alla storia cittadina pre-bombardamento e un'ottima collezione di armature samurai.
  • Godersi la vista: Dalla sommità dell'ultimo piano si ha un panorama eccellente su tutta la città.

Il Giardino Shukkeien: un paesaggio in miniatura

Spostandovi verso est, vi ritroverete davanti al Giardino Shukkeien. Il nome si traduce letteralmente come "giardino dei paesaggi in miniatura", e appena varcata la soglia capirete il perché.

Creato nel 1620, questo spazio verde condensa al suo interno montagne, valli, foreste e fiumi, tutti riprodotti in scala ridotta seguendo i canoni dell'estetica tradizionale giapponese. Il sentiero circolare vi guiderà attorno a un grande laghetto centrale (il lago Takuei), facendovi attraversare pittoreschi ponticelli in pietra. È il luogo perfetto per rallentare il ritmo del viaggio e trovare un po' di decompressione mentale, specialmente per staccare dopo il forte carico emotivo della mattinata al Museo della Pace.

Il regno dell'Okonomiyaki (quello vero)

Non potete dire di essere stati a Hiroshima se non avete mangiato l'Okonomiyaki in stile Hiroshima (Hiroshima-yaki).

Dimenticate l'okonomiyaki di Osaka, dove tutti gli ingredienti vengono mescolati allegramente nella pastella. A Hiroshima, questo capolavoro del comfort food viene costruito "a strati". Si parte con una sottile crepe, su cui viene adagiata una montagna di cavolo verza, germogli di soia, pancetta di maiale e, soprattutto, una generosa porzione di noodles (soba o udon). Si chiude in bellezza con un uovo fritto in cima, secchiate di salsa Otafuku, maionese e scaglie di katsuobushi danzanti.

Dove mangiarlo? I posti migliori sono quelli dove si mangia gomito a gomito con i local:

  • Okonomimura (Il villaggio dell'Okonomiyaki): Un intero palazzo su più piani nel centro città che ospita decine di piccoli chioschi indipendenti. Ognuno ha la sua grande piastra (teppan) rovente. L'atmosfera è caotica, fumosa, rumorosa e assolutamente autentica.
  • Hiroshima Okonomi Monogatari Ekimae Hiroba: Lo stesso identico concetto dell'Okonomimura, ma situato comodamente a due passi dalla stazione centrale. Ideale se avete i minuti contati prima di prendere un treno.

La passeggiata serale: Hondori

Se vi fermate in città fino a sera, la zona di Hondori è il cuore pulsante commerciale di Hiroshima. Si tratta di una lunghissima galleria pedonale coperta (la classica shotengai nipponica) traboccante di negozi, caffetterie, sale giochi e ristorantini.

Oltre a essere il paradiso dello shopping dell'ultimo minuto, è un vero e proprio scudo climatico: se vi capita di viaggiare all'inizio dell'estate, ad esempio a giugno, passeggiare qui sotto vi salverà letteralmente la vita (e la piega dei capelli) dall'umidità asfissiante e dai frequenti acquazzoni stagionali. Da Hondori ci si addentra facilmente nei vicoli della vita notturna, perfetti per chiudere la giornata con una birra ghiacciata prima di rientrare in hotel.

E Miyajima?

L'isola di Miyajima, con il suo iconico portale Torii galleggiante e i cervi in libertà, merita un discorso a parte. Incassare il Parco della Pace, il centro di Hiroshima e Miyajima in sole 12 ore è fisicamente possibile, ma è la ricetta perfetta per un forte esaurimento nervoso. Il trucco dei viaggiatori esperti è dedicare a Hiroshima il tempo che merita e spostare la visita a Miyajima al giorno successivo, magari pernottando sull'isola per godersela in totale silenzio quando l'orda di turisti giornalieri se ne torna sulla terraferma.