Tokyo è una città immensa e non è sempre facile capire dove alloggiare. Niente panico: ci pensiamo noi a fare un po’ d’ordine.
Innanzitutto c’è da dire che Tokyo non ha un vero e proprio centro. È più una città fatta di tanti quartieri, ognuno con una sua identità e con vantaggi diversi a seconda di come volete vivere il viaggio. La scelta della zona in cui dormire, quindi, conta parecchio: può farvi risparmiare tempo negli spostamenti, facilitarvi la vita la sera e, in generale, cambiare molto l’esperienza.
Shinjuku
Se volete una zona comoda, molto collegata e piena di vita, Shinjuku è una delle scelte migliori.
Qui trovate ristoranti, bar, karaoke e locali praticamente ovunque, quindi è perfetta soprattutto se vi piace uscire la sera. Considerando che a Tokyo treni e metro non circolano tutta la notte, dormire direttamente in una zona viva può evitarvi la corsa contro il tempo per non perdere l’ultima corsa.
Io eviterei però di alloggiare nel pieno di Kabukichō, dove si trovano anche Golden Gai e gran parte della vita notturna. Meglio scegliere una zona limitrofa o spostarsi verso il lato ovest della stazione: siete comunque vicinissimi a tutto, ma con un po’ meno caos.
In più, Shinjuku Station è uno dei principali hub di Tokyo, quindi è comodissima per raggiungere Shibuya, Harajuku, Ikebukuro e molte altre zone della città.
Shibuya
Se volete essere nel mezzo della Tokyo che avete visto mille volte sui social, Shibuya è probabilmente il posto giusto.
Avete lo Scramble Crossing, centri commerciali, ristoranti, bar e una quantità notevole di gente praticamente a qualsiasi ora. È una zona molto viva, giovane e comodissima per spostarsi verso Harajuku, Shinjuku, Ebisu e Daikanyama.
Il contro? Gli hotel tendono a non essere tra i più economici e non è esattamente il posto che sceglierei se cercate pace e silenzio. Ma se volete uscire dall’hotel e sentirvi subito dentro Tokyo, è difficile sbagliare.
Asakusa
Se preferite una Tokyo più tradizionale e tranquilla, Asakusa è una delle zone più piacevoli dove dormire.
Qui avete il Sensō-ji, stradine più raccolte, izakaya, negozietti e un’atmosfera molto diversa da Shinjuku o Shibuya. La sera si svuota parecchio, quindi è perfetta se dopo una giornata in giro volete rientrare in una zona più calma.
Il contro è che siete un po’ più lontani da alcune delle aree più frequentate della Tokyo occidentale, come Shibuya e Shinjuku. Però, se cercate atmosfera e non vi interessa avere la vita notturna sotto casa, Asakusa ha decisamente il suo perché.
Ueno
Ueno è una di quelle zone che magari non considerate subito, ma che in realtà possono essere una scelta molto furba.
È ben collegata, spesso un po’ più economica rispetto a Shinjuku o Shibuya e avete vicino Ueno Park, Ameyoko e diversi musei. Inoltre è particolarmente comoda se arrivate da Narita, visto che lo Skyliner termina proprio a Keisei-Ueno.
La sera è meno movimentata rispetto alle zone più famose, ma non è affatto morta. La sceglierei soprattutto se volete spendere un po’ meno senza sacrificare troppo la comodità.
Ginza
Ginza è una buona scelta se cercate una Tokyo più elegante, ordinata e meno caotica.
È piena di boutique, grandi magazzini, ristoranti e hotel di fascia medio-alta, e siete vicini a Tokyo Station, Tsukiji e al Palazzo Imperiale. La sera resta piacevole, ma se cercate un’atmosfera più da dopolavoro basta spostarsi verso Shimbashi, piena di izakaya e piccoli locali frequentati dai salaryman.
Il principale svantaggio è il prezzo: Ginza tende a essere una delle zone più care dove alloggiare a Tokyo, anche se si trovano business hotel più accessibili.




